Silent Hill Timeless Nightmare
Trama
Città di Silent Hill (o almeno la futurà città) anno 1807
Era una tranquilla città di campagna….. lui viveva in una famiglia di contadini, non erano benestanti, ma vivevano lo stesso una bella vita, vivendo quando possibile la loro condizione spesso difficile come se fosse una prova data dalla vita.
Quel maledetto giorno, arrivò un ricco snob ad abitare proprio nella casa vicina…., già da tempo quei ricconi cercavano di radere tutto al suolo, erano convinti che in quei terreni si potesse fare di meglio che coltivare frutta e verdura…. Minacce anonime, richieste “gentili” di abbandonare la zona…. Perché erano così interessati a quelle terre? Nascondevano forse qualcosa? Era tutto troppo strano, di certo i prodotti della natura come pomodori o mele non fanno diventare ricchi in poco tempo, e se qualcosa non arrichisce in fretta, o se ne fregano, o cercano di distruggere per ricavarci qualcosa di meglio per loro.
Proprio il giorno in cui c’era la festa del paese….. i paesani non ci fecero molto caso, ma il ragazzo, prima di tornare a casa quando ormai era tarda sera, vide lo snob dalla finestra…. Sembrava che il tipo guardasse il ragazzo come se fosse una cimice, e borbottava “presto lui sarà contento quando ci saremo liberati di tutti loro!”. La cosa non andava giù al ragazzo,i genitori gli chiesero di non prendersela troppo, che sarebbero riusciti a rimandarlo via e a resistere così come avevano già fatto con gli altri potenziali usurpatori.
Ma lui non seppe resistere, quando ormai tutti erano andati a letto, si intrufolò nella casa del riccone (saper riparare le serrature serviva a qualcosa!) e in completo silenzio, cercò qualcosa da rubare…… alla fine trovò quello che gli interessava, un vaso fatto interamente d’oro, con dei disegni inquietanti che sembravano ricordare scene di morte e di sofferenza…. Lingue infuocate, corpi che bruciavano, che strani gusti aveva il riccone! Poi, senza farsi notare (il ragazzo era così sfacciato da passare più volte accanto al signorotto muovendoli su e giù il vaso, mentre l’uomo dormiva in sala da pranzo!) tutto sembrava essere andato per il meglio….. o almeno sembrava!
Appena uscito dalla casa, il ragazzo sentì l’aria farsi pesante…… era forse il senso di colpa? Aveva intenzione di fare una buona azione, di “rubare ai ricchi per dare ai poveri” donando il vaso alla chiesa, anzi no, l’avrebbe distrutto in modo da ricavarci allo stesso modo, distruggendo quelli orribili disegni, ma non era quello….. una fitta nebbia cominciò ad avvolgere la casa del riccone, sentì il cuore battere sempre più forte e all’improvviso, dalla casa, sembrava provenire un urlo terrificante, quasi diabolico…… scappò, ma prima d raggiungere la propria casa, venne inghiottito dalle ombre.
Da qui inizia il gioco, non appena si risveglia, il ragazzo, ovvero il protagonista del gioco, si risveglia in un luogo completamente diverso…… alcuni riferimenti naturali erano familiari al suo luogo di origine, ma per il resto tutto era tutto diverso, e al posto della casa comprata dal riccone c’era ora un edificio chiuso, con assi apparentemente di legno, ma che erano indistruttibili, come se una strana forza volesse impedire a chiunque di accedervi, dunque lui non poteva più sperare di restituire l’oggetto e di riportare tutto come prima……… cominciò a vagare, e nel frattempo era ancora notte, ma appena fatti pochi passo, ecco sopraggiungere uno strano mostro, una specie di…. Coso umanoide con lunghi artilli; il ragazzo fece appena in tempo ad entrare in un'altra casa, ancora pochi secondi e sarebbe stato ucciso, ma la paura non era ancora passata, si sentiva spaesato, e nel frattempo, alzando lo sguardo verso una parete, vide un calendario dove era scritto “13 maggio 2007”. Com’era possibile? Era andato nel futuro? Il mistero è appena cominciato….. e non si sa quando, ma soprattutto se avrà una fine!
Alcuni indizi…..
Il ragazzo si trova di colpo 200 anni nel futuro…. Si sente spaesato ma una ragazza incontrata nel suo rifugio saprà aiutarla…. Si scoprirà che questa ragazza è diretta discendente del protagonista, ma comè possibile, se il ragazzo risultava morto all’età di 18 anni? Ma soprattutto….. comè possibile che in un album fotografico di famiglia appaia un uomo di 97 anni con il nome del protagonista? sempre da quell’album, risulta che uno dei figli della sua sorella minore è stato adottato, e sembrava proprio avere dei particolari in comune con l’uomo della foto……
Durante la sua avventura, il ragazzo visiterà il cimitero della città….. cose di tutti i giorni vedere una tomba col proprio nome, la propria data di nascita, e quella in cui si viene proiettati nel futuro come presunta data di morte….. vero? E una foto sulla lapide che sembra proprio la tua…. Dopo aver invecchiato al computer quella fatta a se stessi al giorno d’oggi.
Sembra che l’urlo demoniaco provenuto dalla villa dello snob appartenga proprio ad un demone…. Creato dal diavolo stesso che non poteva accedere al mondo reale.
Mostri
Zanzare maledette
Piccole zanzare intrise di potere demoniaco, le loro punture sono abbastanza dolorose, ma la loro capacità più temibile è quella di trasformare i comuni animali in, a seconda dei casi, gufi senza testa, faint sniffer, migas, coccodriller o semplicemente in animali molto aggressivi come quelli che si incontrano nello zoo di silent hill.
Gufo senza testa
Appare di notte nelle foreste, spesso la loro testa cade per terra, provocando discreti danni se cadono su di voi, ciononostante, possono attaccare con i loro artigli; gli esemplari più forti riescono a mantenere ben salda la testa, e ad usare anche il becco per attaccare.
Entità d’aqcua
Un entità incorporea che può vivere solo a contatto con l’acqua, per attaccare spunta fuori plasmando dell’acqua attorno a se formando un corpo umanoide ma spesso anche senza una forma precisa, è in grado di stritolare o di far cadere in la vittima per farla annegare. Possono vivere solo fino ad un massimo di 80 metri fuori dalla propria fonte, la distanza massima che riescono a percorrere andata e ritorno prima di morire in assensa della loro materia prima.
Adrenalinici
Uno studioso di arti e religioni sataniche è venuto a conoscenza del “figlio del diavolo” e per farsi notare da lui nella speranza di poterlo seguire, ha creato questi “esseri”: non sono altro che normali esseri umani, ai quali è stata iniettata una dose “speciale” (probabilmente con delle droghe aggiunte) di adrenalina, che provoca un ingrossamento fuori misura delle tempie, e può anche capitare che la testa si fratturi mostrando il cervello o parti del cranio, anche se ovviamente questi esseri iperattivi riescono ad attaccare eccome!
Faint sniffer
Gli immancabili cani, possono apparire come normali cani per poi mostrare il loro vero aspetto in presenza della vittima (il protagonista avrà modo di scoprirlo a spese di uno sfortunato passante!) altri invece sono molto simili agli sniffer di silent hill 4, sono tutti accomunati dal fatto che in giro potreste trovarne alcuni che si fingono morti, alzandosi all’improvviso per attaccare; il buon senso ci insegna a dubitare che i mostri siano morti per davvero se non li si ha uccisi di persona…. Ma a volte i “finti morti” possono essere in mezzo a tanti altri esemplari morti per davvero, magari uccisi da degli adrenalinici, da altri animali o dal “selvaggio”.
Ombra posseduta
Da non confondere con i possessori, camminando attorno a certe colonne della città ce la possibilità che l’ombra venga catturata dalla colonna stessa, che la renderà un mostro capace di attaccare: a parte la forza considerevole, ha la caratteristica di assomigliare molto alle vere ombre, per questo muoiono se entrate in un luogo particolarmente buio dove non possono essere proiettate (ma attenzione, se poi vi avvicinate troppo presto ad un luogo illuminato, potrebbero riprendersi!).
Bambole possedute
Anime dannate, che probabilmente hanno “visto qualcosa che non dovevano vedere” o hanno cercato di affrontare il figlio del diavolo: le loro anime sono rinchiuse in delle bambole, e vengono condizionate in modo tale da convincersi che solo uccidendo il protagonista potranno avere la pace eterna, anche se ovviamente questo non farebbe altro che aumentare il loro desiderio di uccidere; il bello è che in un certo punto dell’avventura, il protagonista dovrà cercare l’unica bambola normale contenente una chiave, e quelle finte potrebbero attaccare proprio se le prende in mano per sbaglio!
Schelegatti
La sorella del protagonista, quando lui era nella propria epoca, si prendeva spesso cura della sua gatta, che stava per partorire pochi giorni dopo la scomparsa del fratello; purtroppo però sono morti prima di nascere assieme alla madre, e ai giorni nostri sono diventati dei gatti zombie, metà integri e metà scuoiati e con alcune piccole ossa in vista. Quando il protagonista riuscirà a sconfiggerli, li seppellirà “nel posto speciale” in cui la loro padroncina portava spesso la loro madre, liberandoli finalmente dalla agonia della non morte; a causa della maledizione sono decisamente più pericolosi dei cuccioli veri e propri, ed il loro miagolio ravvicinato può essere pericoloso come i più letali ultrasuoni!
Migas (babbuini intelligenti)
Molto pericolosi anche perché si distinguono dai normali babbuini unicamente da alcune striature e dagli occhi rossi che manifestano quando stanno per attaccare (a volte ti passeggiano vicino facendo finta di voler giocare, ma se notate le strane striature, è probabile che ti attacchino non appena cominci a scappare) se andate troppo a vuoto con i colpi potrebbero imparare come schivarli o come ridurre i danni dovuti alle armi bianche, oltre ad imparare come uccidervi meglio!
Coccodriller
Gioco di parole per far capire che questi pericolosi coccodrilli possono perforarti lo stomaco con le loro possenti mascelle; si incontrano prevalentemente nelle fogne, ma appaiono anche allo zoo e, seppur molto raramente, anche in altri punti della città sia sotto che sopra terra.
Finte sirene
Hanno la coda simile a quella delle sirene, ma non potrete aspettarvi chissà che visione! Il resto del corpo infatti è formato da una pelle rugosa e la loro faccia è simile a quella di feroci squali leggermente umanizzati nell’aspetto, attaccano sott’acqua, e se si trovano in compagnia delle entità d’acqua possono essere letali!
Animali dello zoo
Normali animali che hanno subito un trattamento simile agli adrenalinici, sono piuttosto forti nonostante siano animali normali, anche se ovviamente vengono potenziati dalla dose speciale di adrenalina. Il fatto che vengano definiti “dello zoo” purtroppo non vuol dire che si trovino solo li!
Possessori
Da distinguere rispetto alle ombre possedute (su cui questi nemici non hanno effetto, essendo i primi delle “cose” incorporee”) e dagli altri animali (quando scelti come vittime) i possessori hanno la particolarità di poter possedere ed animare il corpo di un qualsiasi mostro che sia stato ucciso in precedenza, rendendolo più forte e distinguendolo dai loro simili con un colore fluorescente, unico particolare a vostro vantaggio nel caso li troviate al buio; il fatto che sconfiggiate nuovamente il mostro non significa che anche il possessore sia stato eliminato per sempre…. In rari casi possono anche possedere il protagonista per qualche secondo, procurandoli in tal caso dei danni che però sono così lievi da essere trascurabili la situazione in tal caso può essere molto peggiore nel caso in cui siate vicini a persone o altri esseri normali, in quanto potreste attaccarli contro la vostra volontà anche per più tempo del solito! Gli esseri èpsseduti inoltre possono diventare trasparenti per pochi secondi in modo del tutto casuale, diventando temporaneamente invulnerabili, e portando ugualmente a termine il loro attacco nel caso in cui vi avessero individuati prima!
Se stesso
Uhm….. è….. se stesso, ovvero, ricordandoci del fatto che il figlio del diavolo ha tappato la falla temporale facendo in modo che la storia riprendesse il suo corso, è il cadavere del protagonista morto nel 1887, come se non fosse mai scomparso dalla propria epoca. Attaccherà il se stesso “del passato” controllato da voi, è estremamente lento, ma ha la capacità di teletrasportarsi all’istante vicino alla vittima per attaccarla, verrà liberato dopo la vostra visita al cimitero, per prendere un oggetto importante indossato dal protagonista (il se stesso che ha seguito il corso della storia) prima di morire. Apparirà di continuo, portando il ragazzo vicino alla pazzia, al punto tale che quest’ultimo, tornato al rifugio, sarà tentato ad ingoiare la pillola mortale trovata in una farmacia (a rendere la scena sarcastica, la radio trasmetterà la musichetta “basta un po’ di zucchero e la pillola, va giù!” verrà fermato all’ultimo secondo dalla ragazza/futura pronipote. Quando il protagonista ed il suo se stesso si incontreranno per l’ennesima volta, il protagonista si prenderà coraggio e cercherà di affrontarlo, a quel punto il cadavere ritorna “in carne” mostrando come sarà il protagonista poco prima della sua morte (sempre che riesca a sconfiggere il figlio del diavolo e a ricostruire la parte di storia da lui tappata!) e rivelando che a causa del demone era costretto ad uccidere se stesso, pur sapendo che trattandosi della stessa persona sarebbe scomparso anche lui, e liberandosi dal controllo solo se il ragazzo fosse stato in grado di affrontare le proprie paure; riprendenderà poi l’aspetto di cadavere e si farà riseppellire (cose di tutte i giorni seppellire il se stesso del futuro, vero?) facendosi riaccompagnare al cimitero
Boss
Selvaggio
Come ci si sente nell’istante in cui la propria anima trapassa? Chiedetelo al selvaggio! Un uomo già morto, ma la cui anima non riesce ad andarsene dal proprio corpo in seguito alla puntura di una zanzara maledetta. In pratica l’anima, essendo morta, dovrebbe fuoriuscire dal corpo, ma a causa della puntura non può, e allo stesso tempo non può neanche essere ospitata dal proprio corpo, vivendo quindi il breve e intenso momento della morte per molti anni! Questo ha reso pazzo lo spirito di questo uomo (un assassino condannato a morte nel 1807 e scelto per i propri progetti dal figlio del diavolo) che controlla il proprio corpo a distanza purtroppo fin troppo ravvicinata. Quando il protagonista lo sconfiggerà, libererà l’anima di questo uomo permettendoli di morire, quest’ultimo lo ringrazierà di cuore, rattristandosi però al pensiero che finirà comunque all’inferno, il protagonista però affermerà “hai già scontato la tua pena!” il “selvaggio” quindi avrà la possibilità un giorno di rinascere, con una seconda possibilità per diventare una buona persona (nella storia non viene raccontato se e quando accade, ma posso comunque dire che ci riuscirà!)
Se stesso
Il protagonista così come sarebbe se fosse vissuto nella sua epoca, e morto all’età di 97 anni nel 1887. alla prima visita la cimitero, il protagonista scoprirà in pratica di essere “morto pur essendo vivo” per effetto del buco temporale tappato (in teoria non dovrebbe essere morto in quanto è stato proiettato nel futuro dal 1807) ed un oggetto importante per l’avventura è indossato dal se stesso morto, ci sarà quindi bisogno di “dissotterrarsi” e di riprendere l’oggetto, ammirando anche come si sarà dopo essersi decomposti J. (vedi sopra, questo boss è indicato anche fra i mostri in quanto, pur essendo immortale, lo dovrete lo stesso affrontare, ritirandovi di volta in volta quando sarà possibile, fino all’ultimo incontro con lui sotto forma di boss) alla seconda visita al cimitero, il cadavere risalirà dall’oltretomba……
Madre degli schelegatti
La madre dei gattini morti alla nascita (questi ultimi dei normali mostri che solo se sconfitti e poi seppelliti portano alla madre, che è uno dei boss!) all’inizio non è molto più forte dei propri cuccioli, ma in seguito assumerà un aspetto simile a quello di una gigantesca lince. Una volta sconfitta riassumerà l’aspetto normale e verrà seppellita assieme ai propri figli.
Capo degli adrenalinici
Un uomo dalla personalità molto forte, al punto tale da conservare, seppur in modo ridotto, la propria intelligenza pur essendo un adrenalinico, è più forte dei propri compagni, e gli effetti della droga sono meno visibili esteriormente, ma non interiormente! (conserverà comunque come gli altri “esemplari” gli occhi di color grigio acceso) essendo in grado di controllare quasi totalmente le proprie azioni, si crederà un essere superiore, ma ci penserete voi a smentirlo!
Finto tritone
Una finta sirena molto forte, possiede un bastone simile al famoso tridente del re dei mari, somigliante soprattutto negli spuntoni acuminati!è l’unico boss a richiedere un metodo di combattimento “particolare” in quanto viene affrontato sott’acqua, attenti a non farsi danneggiare troppo gli strumenti da immersione, altrimenti si morirà annegati, trascinati sul fondo del mare dal boss. Impedisce “casualmente” l’accesso ad un passaggio sotterraneo indispensabile per proseguire.
Spettri familiari
Doppio senso…. Familiari perché appartengono a persone conosciute, e perché sono gli spettri dei parenti del protagonista, ad essere precisi gli spettri dei parenti morti giunti ai giorni nostri. Gli incontrerete sotto forma di boss, e appariranno la madre, il padre, la sorella ed anche il figlio che il protagonista avrà nel 1817, se non fosse che nel 1807 è stato trasportato ai giorni nostri! Tutto questo è dovuto al fatto che il figlio del diavolo ha “tappato” la falla temporale dovuta alla mancanza del protagonista, facendo si che secondo la storia il protagonista sia riuscito a tornare nella propria epoca, se però il figlio del diavolo non verrà sconfitto, la storia riprenderà il normale corso preso dalla scomparsa del protagonista, e tutti i suoi discendenti scompariranno dalla storia!
Il più potente di questi è proprio il figlio del protagonista, in quanto è il primo la cui esistenza è dovuta all’intervento del figlio del diavolo e su cui il potere demoniaco ha più effetto!
Servitore del figlio del diavolo
Uhm….. nel 1807 aveva 307 anni….. contando tutti gli anni in cui è vissuto…. Come immortale! Questo ovviamente è dovuto all’intervento del figlio del diavolo! Serve fedelmente il suo padrone, ed è l’uomo che in “quel giorno maledetto” guarderà il protagonista come se fosse un verme. All’apparenza sembra un comune snob, ma alla resa dei conti mostrerà quanto l’influenza del figlio del diavolo ha avuto effetto su di lui!
Figlio del diavolo
Non potendo entrare di persona nel mondo degli uomini, il diavolo ha creato questa creatura, permettendoli di vivere nel nostro mondo plasmandolo con alcuni elementi di esso; sarà questa creatura a dare inizio a quella che poi diventerà la città di silent hill... pur non partecipandovi attivamente, ma gettando comunque le basi con alcuni esseri da lui creati (nel bene e nel male, permetterà anche ai vivi di contattare i morti, pur non avendone l’intenzione!) in seguito si nasconderà, sopravvivendo nutrendosi di una sostanza diabolica che si matura sotto determinati terreni (ora capite perché lo snob voleva radere al suolo i terreni della famiglia del protagonista?) se non verrà fermato, un giorno verrà conosciuto da tutto il mondo, e non certo per delle buone azioni! È un essere subdolo, non può controllare le menti, ma può ugualmente leggerle per scoprire le persone alle quali sono legate la sua vittima, e assumendo il loro aspetto almeno finché non subirà un certo quantitativo di danni, dopo il quale proseguirà il combattimento con il suo vero aspetto. Tapperà la falla temporale non per fare un favore alla famiglia del protagonista, ma per costringerlo a ritornare da lui (se il figlio del diavolo non viene sconfitto la storia prenderà il corso che avrebbe dovuto seguire in seguito alla scomparsa del protagonista nel l807) e facendo in modo che il ragazzo soffrisse nel dover combattere contro gli spettri della sua famiglia, e addirittura contro se stesso ed il suo futuro figlio. il vaso con i disegni demoniaci è in realtà un oggetto sacro camuffato per sembrare tutt’altro, e con il quale il figlio del diavolo aveva la possibilità di derubare i “terreni speciali” della sostanza a lui vitale per sopravvivere; sarà l’entità sacra contenuta nel vaso a proiettare il protagonista 200 anni nel futuro, come unico modo per proteggerlo e permetterli di affrontare il demone, oltre ad impedire a quest’ultimo l’accesso ai terreni da lui interessati.