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† Silent Hill Arcade †


La maggior parte di voi, al sentire la notizia di un cabinato per sale giochi su Silent Hill, sicuramente si sarà catapultata a dipanare i propri dubbi riguardo questo nuovo progetto. Una buona percentuale di essi, ne sono sicuro, è rimasta (piacevolmente o no) sorpresa. E chi non lo sarebbe? E'un nuovo episodio della serie Silent Hill, ma non è per consolle, bensì uno sparatutto in prima persona, per sale giochi. Una sorta di House of Dead in versione disturbata e graficamente (si presume e si spera almeno) migliore.
Stando su quanto dichiarato da Konami, Silent Hill Arcade per ora non avrebbe progetti di "espatrio" nelle nostre terre, rimanendo quindi confinato nella sua terra natia, il Giappone. Meglio? Chissà.

Video

Primo Video Gameplay

Secondo Video Gameplay

Infermiere, scelta percorso e Fucile

Lotta con Pyramid Head

Immagini

Screenshot dal gioco. Cliccate per ingrandire.



La trama

Di fronte a uno sparatutto, la parola "trama" stona davvero tanto, ma tant'è che Silent Hill Arcade una trama ce l'ha, a quanto pare. Vediamo di riportare quel poco che si sa:
A 75 anni dalla misteriosa scomparsa della nave Little Baroness nel lago Toluca (per chi non sapesse di cosa sto parlando, vada a farsi una cultura in About the Town cliccando qui) alcuni ragazzi, nello specifico Eric, Tina, Bill, Jesse, Ryan e George vanno a Silent Hill. Ovviamente, non vanno a Silent Hill per passare un weekend di divertimento e bevute a sbaffo, ma ognuno di loro ha il suo motivo: il nonno di Eric era il capitano della Little Baroness, e Tina vuole rivedere una bambina chiamata Emilie e suo padre Frank (Sunderland?). E'risaputo che chi va a Silent Hill si trova in un mare di guai, e i nostri protagonisti non sono da meno; infatti, la città è popolata da creature pericolose e deformi, Bill viene colpito gravemente ed Emilie sparisce. Ecco che lo scopo del gioco emerge: trovare le persone scomparse, capire cos'è che cerca Eric circa la Little Baroness e capire cosa c'è di storto in questa cittadina.

Di seguito, una breve descrizione dei personaggi:

Eric
21 anni, abita a Portland. Abitava a Silent Hill assieme ai suoi genitori, ma in seguito alla loro morte andò a vivere con gli zii. Porta con sè un particolare interesse al caso della Little Baroness, che causò la morte di suo nonno.

Tina
21 anni, anche lei abita a Portland, ma non è sicuro che conosca Eric. Aspira a diventare un'insegnate scolastica. Si reca a Silent Hill per trovare suo padre e conoscere una bimba conosciuta per corrispondenza, Emilie.

Emilie
9 anni, suo padre è manager del Museo della Società Storica di Silent Hill. Ha conosciuto Tina per e-mail, e in questa maniera ha avuto modo di solidificare l'amicizia. Frequenta la classe elementare della Scuola Midwich.

Hannah
Questa misteriosa bambina è morta a bordo della Little Baroness. Non si sa altro su di lei, ma sicuramente avrà qualche legame con i protagonisti.

Bill, Jesse, Ryan e George
Questi quattro ragazzi studiano all'università, e lì hanno fondato una piccola comunità occulta. Non si sa bene il motivo, ma seguono Eric e Tina nel loro viaggio.

Silent Hill sotto un altro aspetto

Guardando le immagini, ci si può fare una mezza idea su cosa ci dovremmo trovare davanti, una volta decisa la meta di svago in un'ipotetica gita in Giappone. Innanzitutto, possiamo subito notare che la grafica riprende un po'lo stile di SH4, con quell'alone di disturbo che macchia la schermata di gioco, e una tecnica molto vicina al Blur che "leviga" i poligoni, dando un'apparenza di grafica pulita ma sfocata. Tutto sommato devo confessare che la grafica non è poi tanto male per il genere che rappresenta, la pulizia e il dettaglio sono sorprendenti.

Passiamo poi al
bestiario che man mano dovremo abbattere lungo l'avventura: niente di nuovo, ci aspetta un gran revival delle creature di ogni capitolo. I Gum Face (o perlomeno, i figli dei loro figli) sembrano infestare ora i vicoli nebbiosi della città, in compagnia dei lagnosi Numb Body, di una creatura non ben definita e dei veloci Double Head di SH3, mentre nelle locazioni, ancora da scoprire, dovremo affrontare le sempreverdi Infermiere, ancora in gruppo, ancora sfigurate, ancora tettone! E' poi tutto sommato piacevole rivedere i "miti del passato" quali Insane Cancer, Scrapers e l'armata di Robbie the Rabbit! Ma l'occhio cadrà sicuramente sulla figura di Pyramid Head, uno dei punti saldi nel vasto bestiario della serie, veramente ben fatto, anche se la sua presenza nel gioco (come tuttavia nel film) è ancora da scoprire... oltre a lui, per rendere tributo al film, non poteva mancare lo stuolo di scarafaggi che, di tanto in tanto, ci salteranno addosso: come ogni sparatutto horror, anche Silent Hill Arcade avrà quei piccoli e fastidiosi bersagli impossibili da uccidere senza aver perso almeno una vita.

Curioso è il cambio di realtà da nebbiosa ad alternativa, inserito anche in questo gioco: ad esempio, i due protagonisti si salveranno per poco da un colpo di spada di Pyramid Head, tornando alla realtà nebbiosa, e accorgendosi che la lama era "solo" quella di una ventola arrugginita.

Ancora più curioso è il fatto che in un gioco di questo tipo sia stata inserita una trama che va al di là del solito "raggiungi la fine ed elimina il virus / nemico finale". Probabilmente un Silent Hill senza trama non sarebbe neanche degno di portare tale nome, e gli sviluppatori ne hanno tenuto conto, probabilmente per non venire sommersi da tonnellate di petizioni che chiedono l'annullamento del progetto.

Nonostante i numerosi dubbi ci spingano a saperne di più, e sperare in un'uscita dignitosa, può far piacere vedere la realizzazione del cabinato: brandelli di tessuto, forse a omaggiare il letto di Alessa nel Film, e una colorazione "sporca" delle pareti esterne. Altro punto positivo, le pistole sono nere. Lo dico perchè se vedevo la coppia di pistole azzurro - rosso, allora neanche pubblicavo questa pagina! XD

Impressione generale

Al momento rimane una gran confusione nell'immaginare cosa possa uscire dalle menti deviate dei programmatori, ma di sicuro c'è una cosa: non sarà Silent Hill, perlomeno non quella che tutti conosciamo e amiamo. Ci sono molti elementi che potrebbero rendere più che apprezzabile un'esperienza del genere, ma dobbiamo renderci conto che è e resterà uno sparatutto da sala giochi (a meno che venga adattato a console, ma non credo), e questo elemento penalizza fortemente il prodotto, a mio giudizio. Staremo a vedere, da parte mia la curiosità è tanta, e una partita la farei più che volentieri.

by Vlash