† Silent Hill Homecoming • Boss †
Attenzione: possibili spoiler del gioco.
Sepulcher
Fine dell'Hotel. Vista la sua stazza, questo mostro abbastanza cresciutello potrebbe incutere timore a molti... e in effetti lo fa. La situazione, tuttavia, non è poi così complicata. Muovetevi spesso sul perimetro della stanza, e cercate riparo dietro alle dispense non appena la creatura, appesa al contrario, carica i suoi pugni. Come prima cosa euipaggiate l'accetta o il tubo, e distruggete uno a uno i sacchi che stanno appesi attorno a esso, neanche opporranno resistenza. Tre o quattro colpi basteranno, e vi consiglio di usare gli attacchi leggeri, in quanto più veloci. Ogni volta che ne distruggete uno, il mostro emetterà un urlo e darà una botta al pavimento, scuotendo qualunque cosa, Alex compreso. Per evitare danni, usate la schivata per rotolare, se fatta nel momento giusto vi permetterà di evitare almeno questi danni. Una volta che i sacchi sono distrutti, la creatura cadrà assumendo una postura dritta, menando pugni verso Alex di tanto in tanto. Anticipate i suoi movimenti con la schivata, quindi colpite il suo braccio, stordendolo. Approfittatene e avvicinatevi alla testa, eseguendo quanti più colpi potete, meglio se combinati. Continuate finchè non potrete dargli il colpo di grazia alla testa.
Scarlet
Fine della casa del Dottor Fitch alternativa. La prima fase del combattimento dovrebbe risultare abbastanza facile, in quanto gli attacchi di questa creatura consistono nell’oscillare manate davanti a lei, date quasi con calma tanto sono lente. Evitarle è facile, ma state attenti quando prende il respiro e raddrizza la sua postura, perché lancerà un urlo talmente forte da farvi cadere, per cui rotolate via per evitare di perdere vita.
Equipaggiate l’accetta o il palanchino e colpite ripetutamente le sue gambe, fino a spezzare la corteccia che le ricopre, finchè cadrà in ginocchio. Approfittatene per menare colpi alle braccia finchè non si rialza. Ripetete questa procedura fino a che braccia e gambe sono completamente scorticate, dandovi la possibilità di infliggerle il colpo di grazia.
A questo punto tenetevi pronti alla seconda fase, in cui Scarlet assumerà la posizione di un ragno, diventando decisamente più veloce, sia negli spostamenti che negli attacchi.
Quello che dovrete fare è tenervi alla larga da lei, anche se le prime volte potrebbe risultare difficile (spesso rotolare via e allontanarsi vuol dire perdere l’inquadratura e non vederla più), a quel punto dovrebbe arrampicarsi sulle pareti fino a camminare sul soffitto, per poi cadere su di voi (lo capirete sentendo un urlo acuto). Voi correte all’impazzata e tenetevi pronti a premere il tasto della schivata appena vi viene segnalato a schermo, in modo che Scarlet non riesca a cadervi addosso, rimanendo stordita a terra: avvicinatevi e seguite la sequenza di tasti, che poco a poco spezzeranno la sua fragile corporatura di ceramica. Ripetete questa tattica due o tre volte, fino a ucciderla del tutto.
Asphyxia
Fine delle Prigioni. Nonostante sia uno dei migliori Boss del gioco come estetica, questo totem di cadaveri potrebbe crearvi diversi problemi con la gestione della visuale, per cui portate pazienza e state attenti. Asphyxia presenta quattro tipi d’attacco: una combo di tre pugni, che farà come prima mossa all’inizio dello scontro, e ripeterà nel caso foste molto vicini a essa. Un colpo di coda basso, prima di eseguirlo alzerà le braccia e scuoterà la sua coda, per poi girare su se stessa e colpirvi dal basso. Un getto di vomito nero, evitabile stando lontani dalla creatura, e una presa che eseguirà molto spesso, dopo essersi piegata leggermente all’indietro: pigiate ripetutamente il tasto su schermo per divincolarvi da una mossa letale ai danni di Alex.
Se volete risparmiare munizioni, equipaggiate l’accetta e preparatevi a schivare i suoi attacchi, per poi contrattaccare ed eseguire la combo di due attacchi leggeri e uno pesante, mirando se possibile la sua lunga coda. Rimanete spesso dietro di lei, perché dopo averle dato la giusta dose di mazzate, sulla sua coda sarà eseguibile il colpo di grazia, premendo il tasto su schermo non appena appare. Potrebbe essere una battaglia lunga, l’importante è evitare gran parte dei suoi attacchi, prima di esaurire le vostre scorte curative.

Curtis Ackers
Covo dell'Ordine. Non proprio un Boss, ma la situazione potrebbe richiedere un minimo di tattica. Quest'uomo di bassa lega impugna una sega circolare, il che consiste in una notizia buona e una cattiva. La buona è che quest'arma è molto lenta, la cattiva è che fa piuttosto male. Per risolvere la faccenda velocemente e senza danni, appena inizia lo scontro equipaggiate la pistola, miratelo alla testa e sparate qualche colpo, non sarà difficile tenerlo sotto mira. In pochi colpi cadrà a terra esanime, lasciando la vostra pellaccia intatta.
Amnion
Fine del Covo dell'Ordine. L’area dello scontro è bella ampia, ma non cantate vittoria troppo presto, in quanto questo mostro ragniforme è piuttosto grosso e veloce, e potrebbe darvi parecchi problemi. Principalmente attacca usando le sue zampe anteriori, siate pronti a schivarlo, o alla peggio a rialzarvi in fretta prima che infierisca su Alex mentre è steso a terra. Se vi avvicinate troppo vi afferrerà, scagliandovi successivamente a terra, ma potete comunque evitare pure questo, sebbene meno prevedibile. Nel caso teneste troppo le distanze, Amnion sputerà un getto di vomito verso di voi, per cui cercate di muovervi intorno a esso più che potete. L’ultimo attacco che dispone è quello di lanciarsi in aria, per poi cadere di botto: scansatevi, non c’è neanche bisogno di dirlo.
A inizio battaglia estraete e scaricate tutte le vostre armi da fuoco addosso al mostro, mirando solamente al suo corpo centrale, alle zampe sprechereste solo dei colpi preziosi. Se non bastassero, prendete l’accetta e cominciate con la solita mossa schivata e contrattacco, visto che non avete tempo di eseguire una combo completa.
Dopo diversi colpi, una sequenza mostrerà Amnion cambiare posizione, e da lì riprenderà la battaglia, forse anche più facile di prima: schivate l’attacco delle sue due zampe anteriori, che si incastreranno nella grata sottostante, e approfittate di questi attimi in cui è immobile e vulnerabile per eseguire quante combo potete sul suo corpo, prima che riprenda a muoversi come prima. Ripetete questa tattica fino a potergli dare il colpo di grazia.
by Vlash