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† Silent Hill Dialoghi †

Risveglio

Harry: Cheryl, sei tu Cheryl? Dove stai andando? Ehi, aspetta! Fermati!
Che strano, sta già facendo buio. Per fortuna che ho l' accendino.
Cos' è questo? Cosa sta succedendo qui?

Cybil al bar

Harry: Stavo sognando?
Cybil: Come ti senti?
Harry: Come se mi avesse investito un treno in corsa, ma adesso mi sento meglio, spero.
Cybil: Sono contenta di sentirlo. Tu vivi da queste parti? Perchè non mi dici cos'è successo?
Harry: Aspetta un secondo. Io sono solo un turista. Sono venuto qui per una vacanza. Sono appena arrivato... Non so niente di cosa mi sia successo! Sono io quello che vorrebbe sapere cosa c'è qui.
Cybil: Hu-huh?
Harry: Non hai visto una bambina piccola? Ha appena compiuto sette anni il mese scorso. Ha i capelli neri e corti. E' mia figlia.
Cybil: No, mi dispiace. La sola persona che ho visto in questa città sei tu.
Harry: Vuoi dire che non c'è nessuno?
Cybil: Ti ho detto tutto quello che so, credimi. Anzi c'è una cosa che posso dire. E' che qui stanno succedendo cose incredibili. Questo è tutto quello che so.
Harry: Hmmm...
Cybil: Come ti chiami?
Harry: Harry...Harry Mason.
Cybil: Cybil Bennett. Sono una poliziotta di Brahms, la città qui vicino. Tutti i telefoni non funzionano, nemmeno la radio. Sto andando a chiamare rinforzi.
Harry: Uhmm...
Cybil: Aspetta! Dove pensi di andare!
Harry: Da mia figlia... Devo trovarla!
Cybil: Devi essere impazzito! E' troppo pericoloso fuori.
Harry: In ogni caso, io devo assolutamente trovarla ora. Cheryl, mia piccola bambina. Non posso andarmene senza di lei.
Cybil: Non hai una pistola?
Harry: Uhmmm... no.
Cybil: Allora prendi questa. Augurati di non doverla mai usare. E ora ascoltami bene, prima di premere il grilletto, guarda bene a chi stai sparando. Non farlo mai senza accertartene. Non vorrei che mi sparassi per sbaglio. Hai capito?
Harry: Sì, grazie.
Cybil: Se possibile, non muoverti da qui. Sarò di ritorno con gli aiuti al più presto possibile.
Harry: Cosa succede? Eh? La radio? Che cos' ha quella radio?

Harry: Questo non è un sogno! Cosa sta succedendo in questa città!!! Dove si è cacciata Cheryl?! Vado a controllare un' altra volta quel vicolo.

Per Telefono

Cheryl: Papà aiutami------- ----Papà dove sei?----
Harry: Cheryl! Ma questa è la voce di Cheryl! Non ci sono dubbi. Dove sei? Cheryl...

Con Dahlia in Chiesa

Harry: Eri tu che suonavi la campana?
Dahlia: Ti stavo aspettando. Era tutto previsto dal fato.
Harry: Di cosa stai parlando?
Dahlia: Io sapevo che dovevi venire. Stai cercando una bambina, vero?
Harry: Una bambina? Stai parlando di Cheryl?
Dahlia: Io vedo tutto!
Harry: Se sai qualcosa, dimmelo! Ti prego!
Dahlia: Non avvicinarti! Nulla si guadagna nulla dibattendosi nelle tenebre. Tu devi seguire il destino. Il destino dell' eremita, celato nel Flauros...
Harry: Cosa? Di cosa stai parlando?
Dahlia: Ecco, il Flauros, la prigione dei silenzi. Può rompere le mura delle tenebre e contrastare la collera del mondo degli inferi. Questo ti aiuterà. Dirigiti subito all' ospedale, prima che sia troppo tardi.
Harry: Aspetta! Non andartene ora! Voglio chiederti...

Kauffman

Harry: Aspetta... Ferma! Non sparare. Aspetta. Non ho brutte intenzioni. Mi chiamo Harry Mason. Sono venuto in questa città per una vacanza.
Kauffmann: Grazie a Dio. Un altro essere umano.
Harry: Lavori qui?
Kauffmann: Io sono il dottor Michael Kauffmann. Lavoro in questo ospedale.
Harry: Quindi forse mi puoi dire una cosa. Cosa sta succedendo in questa città?
Kauffmann: Io non so nulla. Stavo prendendo una pausa nella stanza del personale, e quando mi sono svegliato era già tutto così. Tutti sembrano essere scomparsi. E sta pure nevicando fuori stagione. E' tutta colpa di quei mostri. Hai visto quelle creature? Ne hai mai sentito parlare? Hai mai visto simili aberrazioni? Quei mostri non esistono in nessuna parte della Terra.
Harry: Hai ragione. Hai visto da qualche parte una bambina piccola? Sto cercando mia figlia. Ha solo sette anni. Capelli corti e neri.
Kauffmann: Si è persa? Sono spiacente. Ad ogni modo, con tutti quei mostri attorno, dubito che sia ancora viva... Scusami, non volevo essere pessimista. E tua moglie? E' qui con te?
Harry: E' morta quattro anni fa. Adesso siamo rimasti solo io e mia figlia.
Kauffmann: Capisco. Sono spiacente. Devo uscire da questa città. Non posso rimanere fermo in eterno qui.
Harry: Bene, ti auguro buona fortuna.

Incontro Con Lisa

Lisa: Finalmente. Ci sono ancora delle persone vive.
Harry: Chi sei?
Lisa: Mi chiamo Lisa Garland. E tu?
Harry: Harry Mason.
Lisa: Harry, puoi dirmi cosa sta succedendo qui? Dove sono tutti? Devo avere perso i sensi. Quando sono arrivata io, non c'era già nessuno. E' pazzesco!
Harry: Non sai niente neanche tu? Fantastico! Anch'io non ne capisco nulla. E' come se stessi vivendo un brutto sogno.
Lisa: Sì. Un incubo vivente.
Harry: Posso chiderti una cosa? Hai visto una piccola bambina? Capelli corti e neri, sui sette anni.
Lisa: Una bambina di sette anni? Chi è? E' tua figlia?
Harry: Sì.
Lisa: Una bambina di sette anni... Non saprei dire. Sono stata priva di sensi per tutto questo tempo. Mi dispiace.
Harry: Non importa. Non sai nulla su quella cosa strana che sta nel sotterraneao?
Lisa: No. Cosa? C'è qualcosa nel sotterraneo?
Harry: Non sai nulla? Non lavori qui?
Lisa: Ci è stato severamente proibito di entrare nei magazzini del sotterraneo. Quindi non so proprio nulla. Cosa ci sarebbe qui sotto?
Harry: C'è...c'è un... Maledizione! La mia testa...
Lisa: Cosa ti succede? Harry? Harry, fatti forza.

Dahlia, di nuovo

Harry: Che stia sognando?
Dahlia: Sei arrivato troppo tardi.
Harry: Ma sei tu?
Dahlia: Sì. Sono Dahlia Gillespie.
Harry: Dimmi tutto quello che sai. Cosa sta succedendo qui?!
Dahlia: Le tenebre. Questa città sta per essere divorata dalle tenebre. La forza deve superare il desiderio dello stolto. Un infantile sogno parla. Sapevo che questo giorno doveva arrivare.
Harry: Di cosa stai parlando? Non capisco cosa vuoi dire.
Dahlia: Credi all' evidenza con i tuoi occhi. C'è un'altra chiesa in questa città. E' quella la tua destinazione. Io purtroppo non posso arrivarci. Solo tu lo puoi fermare. Non hai visto uno stemma marchiato per terra in tutta la città?
Harry: Quello che c'era nel giardino della scuola? Cosa è quello?
Dahlia: E' il marchio di Samael... Devi fermarlo prima che venga completato.
Harry: Ehi! Aspetta!

Nel negozio di Antiquariato

Harry: Cos' è questo?
Cybil: Harry!
Harry: Cybil?
Cybil: Sono contenta che tu stia bene. Non avrei mai dovuto lasciarti. Le cose sono peggiori di quanto mi aspettassi. Sto per impazzire.
Harry: Cosa stavi facendo qui? Pensavo che avessi lasciato questa città.
Cybil: Ti ho visto entrare qui, allora ti ho seguito. Non sono potuta uscire da questa città. Tutte le strade che portano fuori sono bloccate. Nessuna macchina vuole partire. I telefoni e le radio non vogliono funzionare.
Harry: E mia figlia? L'hai vista?
Cybil: Ho forse sì visto una bambina.
Harry: Era Cheryl?
Cybil: Non so, ho intravisto una sagoma nella nebbia. Ma quando le sono andata dietro, non c'era più. Non so se era tua figlia.
Harry: Quindi l'hai lasciata andare via da sola? Dove l'hai vista?
Cybil: In Bachman Road. Lei stava camminando verso il lago. Ascolta senza eccitarti. Lei non è esattamente scomparsa. Lei è andata in un posto dove non ci sono strade. Sono state cancellate dallo sprofondamento del terreno.
Harry: Cosa? Quindi Cheryl...
Cybil: E' come se stesse camminando nel nulla. E tu hai capito qualcosa?
Harry: Sì, a dire il vero ho incontrato una strana donna. Si chiama Dahlia Gillespie. La conosci?
Cybil: Dahlia Gillespie? No. Allora?
Harry: Lei mi ha detto qualcosa sulla "città che sta per essere divorata dalle tenebre". Che razza di idiozie. Hai un'idea di cosa significhi?
Cybil: Sulla "città che sta per essere divorata dalle tenebre"? Deve trattarsi di droga. Loro la vendono ai turisti. Non si conoscono ancora bene i canali di approviggionamento. Ma ci sono stati molti imprevisti, e non abbiamo potuto continuare con l'investigazione.
Harry: Cosa c'entra la droga con la situazione in cui siamo?
Cybil: Non lo so neanche io. Ma se quella ti ha parlato di tenebre. A me non viene in mente che questo. E questo cos'è ?
Harry: L'ho scoperto prima. Forse c'è qualcosa lì in fondo.
Cybil: Andiamo a dare un'occhiata.
Harry: Aspetta. Non sappiamo cosa può succedere. E' meglio che vada io a controllare.
Cybil: Io sono una poliziotta, sono io che devo andare.
Harry: No! Ci vado io.
Cybil: Ho capito. Io aspetto qui. Fai attenzione. Se qualcosa va storto, torna subito indietro.
Harry: Va bene. Cybil.
Cybil: Cosa?
Harry: Tu non sai nulla... Ecco, su un altro mondo? Hai per caso visto un incubo?
Cybil: Di cosa stai parlando?
Harry: Non lo so neanche io. Faccio di tutto per ricordare, ma la mia memoria svanisce in un attimo. Era tutto buio lì, poi ho sentito una sirena in lontananza. E ho incontrato questa infermiera di nome Lisa. E' come se fossi già stato lì, ma non ne sono sicuro. Non riesco a ricordarmi con precisione. Forse è stata un'allucinzione. Non credi?
Cybil: Non ho idea di cosa tu stia parlando Harry.
Harry: Ah, sì? Non è niente, non farci caso.
Cybil: Harry. Tu sei stanco.
Harry: Sì, forse...
Harry: Cos' è questo? Sembra un altare... Non ho mai visto nulla di simile fin'ora. Che sia questa "l'altra chiesa"? Cosa diavolo?!
Cybil: Harry? Tutto a posto? Harry? Harry?

Il Sogno di Lisa

Harry: Dove sono?
Lisa: Harry.
Harry: Lisa... Sono in ospedale?
Lisa: Stavi facendo un brutto sogno.
Harry: Ah sì? Hai il viso pallido. Sei sicura di stare bene?
Lisa: Tutto a posto. Non devi preoccuparti per me.
Harry: Se lo dici tu... Lisa... Non conosci una donna che si chiama Dahlia Gillespie?
Lisa: Ma certo. E' la vecchia Gillespie, la pazza. Lei è una celebrità da queste parti. Non si mostra mai in pubblico, quindi non la conosco nei particolari. Ho sentito che ha perso un bambino in un incendio, e per questo sembra sia impazzita.
Harry: E' stata lei che ha detto che la città sta per essere divorata dalle tenebre. Hai idea di cosa stia parlando?
Lisa: La città divorata dalle tenebre? Sì, penso di sì. Prima che questa città diventasse una località di villeggiatura, gli abitanti avevano sempre desiderato che rimanesse un posto tranquillo. Tra di loro c'erano molti che seguivano una strana religione. Una setta occulta... Di magia nera, o cose del genere. Un giorno i giovani cominciarono a scomparire improvvisamente, e la gente disse che erano stati convocati dagli dei. Una volta succedevano spesso di questi fatti nei dintorni. Prima di diventare località di villeggiatura, non c'era nulla qui. Molti erano come impazziti. Quando cominciarono ad arrivare i nuovi abitanti, nessuno ha più parlato di quelle cose.
Harry: Una setta...
Lisa: L'ultima volta che ne ho sentito parlare, è stato parecchi anni fa. Quando molte delle persone coinvolte nel progetto di sviluppo della città cominciarono a morire in incidenti sospetti. La gente ha detto che si trattava di una maledizione. Tu non c'entri niente con questa storia... Perdonami.
Harry: Che sia anche questo un sogno? Sono ancora svenuto? Spero di sbagliarmi, ma non vorrei che tutta questa storia fosse frutto della mia immaginazione. Magari ho fatto un incidente in macchina, e sono svenuto nel letto di un ospedale. Non riesco più a capire quale sia la realtà... Cybil ha detto che Cheryl camminava verso il lago. Ma la strada per il lago è bloccata... Che non ci siano altre vie? Forse Lisa lo sa.

Di nuovo Lisa

Lisa: Harry!
Harry: Sono felice che tu sia illesa.
Lisa: Ringrazio dio che tu sia tornato. Ho avuto paura di restare sola.
Harry: Anch'io sono felice di rivederti. Ero molto in pensiero per te. Lisa mi puoi dire come posso arrivare al lago da qui?
Lisa: Al lago? Prendi la Bachman Road.
Harry: Ma quella strada è bloccata.
Lisa: Non ci sono alternative.
Harry: Ne sei sicura? Non ci sono proprio altre strade?
Lisa: Aspetta! Forse cè un'altra possibilità!
Harry: Cosa?
Lisa: Vicino alla mia vecchia scuola elementare c'è un impianto idraulico. E' ormai fuori uso da molti anni. Ci dovrebbe essere un tunnel sotterraneo usato per i controlli, o qualcosa di simile. Mi ricordo che porta fino al lago.
Harry: Dici sul serio? Pensi che possa raggiungere il lago da lì?
Lisa: Non ci sono mai stata di persona, quindi non ti posso garantire nulla. Una volta era sbarrata con del filo di ferro. Non si poteva entrare.
Harry: Forse una possibilità c'è! Devo entrare!
Lisa: Harry, non andare! Non lasciarmi qui. Ho una paura da morire.
Harry: Perchè non vieni con me? Nessuno può assicurare che questo posto resti sempre sicuro. Ma non ti prometto nulla. Cerca di proteggerti come puoi.
Lisa: No, io sento che non devo lasciare questo posto. Harry. Ho così paura e così freddo.
Harry: Resta allora un pò qui. Appena trovo mia figlia, torno a prenderti.
Lisa: Harry...

Kauffman all'Annie's Bar

Harry: Tutto a posto?
Kaufmann: Sì, almeno spero. Mi sento a pezzi.
Stavo per rimetterci le penne.
A proposito, come ti è andata?
Hai trovato una via d' uscita dalla città?
Harry: No, non ancora. E tu?
Kaufmann: Niente. Non è troppo presto per darsi vinti?
Questa situazione pazzesca non durerà in eterno.
Una squadra di soccorso militare dovrebbe pur essere qui a momenti.
Se loro arrivano in città noi saremo finalmente liberi.
Harry: Come vorrei fosse vero.
Kaufmann: Io mi preparo a uscire. Non è il caso di prendersela comoda.
Harry: Conosci una ragazza che si chiama Alessa?
Kaufmann: No.

Kauffman al Motel

Kaufmann: Dammela!
Harry: Cos'è questa?
Kaufmann: Non sono cose che ti riguardano! Al posto di ficcare il naso sugli affari altrui, hai trovato il modo di fuggire da questo posto?
Harry: No.
Kaufmann: Allora non dovresti stare qui a prendertela comoda. Si può sapere cosa stai facendo?
Non vorrai mica morire ?!
Cerchiamo una via d' uscita!
H-Ho capito.
Se non vuoi morire, pensa ai tuoi affari. Capito?
Harry: Cavoli se era arrabbiato. Sembra avere una fretta del diavolo.
Credo di aver perso del tempo. Meglio affrettarsi... Sono preoccupato per Cheryl.

Al Molo

Harry: Cybil!
Cybil: Harry!
Harry: Come hai fatto ad arrivare qui?
Cybil: Sono passata attraverso le fogne. Sei tu che hai aperto la botola?
Harry: Sì. Sono felice che sei qui.
Ero in pensiero sai?
Cybil: Eri in pensiero tu? Per me? Invece, dove eri scomparso?!!
Beh, non importa.
Voglio assolutamente sapere cosa è tutto questo. Cosa succede in questa maledetta città?
Harry: Forse quello che ti dirò ti sembrerà incredibile, ma devi credermi. Non sono diventato pazzo e non ti voglio prendere in giro. All'inizio pensavo di essere diventato pazzo sul serio. Ma ora ho capito di no.
Non solo io, ma tutta questa città... è stata invasa da un Altro Mondo, un mondo in cui gli incubi immaginari di qualcuno sono diventati realtà... e poco a poco stanno infestando tutto. Ogni cosa scomparirà divorata dalle tenebre. Forse comincio finalmentea capire cosa voleva dire quella donna.
Cybil: Harry, ma cosa stai dicendo? Non ci capisco nulla. Neanche io riesco ad afferrare tutto.
Harry: Senti, non posso darti spiegazioni migliori adesso.
Cybil: Allora qual è la causa di tutto? Si può sapere cosa succede qui?
Harry: Purtroppo non l'ho capito. Ma io so che Cheryl è "là"!
Cybil: "Là"?
Harry: Sotto quel "qualcosa" che ha creato queste tenebre.
Cheryl è là, e devo andarla a salvare.
Cybil: Harry. Tu vuoi fare una cosa più grande di te. Dovresti riposare un attimo.
Harry: Cybil io...
Dahlia: Il demone sta per svegliarsi!
Ha cominciato ad allargare le sue ali!
Harry: Dahlia Gillespie...
Dahlia: Non è come avevo predetto? Io ho sempre saputo tutto! Sì, tutto!
I demoni si inabisseranno, nella terra, divorando le loro vittime. Ho aspettato da sempre la venuta di questo giorno. E ora finalmente tutto avrà fine! Mancano solo due elementi. Che il marchio di Samuele unisca questa città e gli abissi. Quando tutto sarà completato, verrà il tempo della fine. Le tenebre prenderanno il posto del sole durante il giorno. La morte camminerà in terra e i martiri bruceranno nelle fiemme dell' inferno.
Tutti moriranno.
Harry: Allora cosa posso fare io? Devo salvare Cheryl!
Dahlia: É semplice. Ferma quel demone. Quel diavolo blasfemo che ha l'aspetto di bambina. Fermalo prima che tua figlia diventi la sua offerta sacrificale. Fermalo prima che sia troppo tardi.
Fermalo! Fermalo!!
Harry: Cosa devo fare?
Dahlia: Vai al faro sul lago, e al centro del luna park. Fai presto! Tu sei l'unica speranza.
Cybil: Guarda Harry. Io non so cosa succederà. Ma c'è solo una possibilità di salvare tua figlia, tentiamo!
Io vado a controllare il luna park. Tu vai al faro.
Harry: Cybil, grazie.
Dahlia: Devi usare quello!
Harry: Usare cosa?
Dahlia: Il Flauros. Solo con quello potrai fermare il demone.
Harry: E Cybil?

Amusement Park

Harry: Cybil! Svegliati. Tirati su.
Cybil!
Cybil: ...Harry.
...cosa è successo?
Harry: Non parlare! Ti medico subito.
Cybil: Harry, perchè tua figlia è stata rapita?
Perchè lei?
Harry: Non lo so.
Devi sapere che Cheryl non è la mia vera figlia. Solo che dovevo ancora dirglielo. Ma forse lei l'aveva già capito, credo. L'ho trovata abbandonata lungo l'autostrada. Non abbiamo mai saputo da dove venisse. Ma noi non avevamo figli. Mia moglie era debole a causa di una lunga malattia e non poteva avere bambini. Quindi abbiamo deciso di adottare Cheryl.
Cybil: Quindi in questo caso...
Harry: Potrebbe esistere una connesione tra Cheryl e questa città.
Cybil: Cosa pensi di fare adesso?
Harry: Cheryl è mia figlia e devo salvarla.
Non mi tiro indietro.

Alessa

Harry: Come immaginavo sei uscita allo scoperto!
Non ti lascerò passare! Non so chi sei e non mi interessa sapere neanche cosa vuoi fare!
Una cosa sola. Lascia mia figlia!
Dahlia: Finalmente ci rincontriamo, Alessa.
Alessa: .....!
Harry: Dahlia Gillespie.....
Dove è Cheryl? Dove è lei!!
Dahlia: Alessa. Siamo arrivati alla fine dei tuoi capricci.
Alessa: Mamma...
Harry: Eh? Com'è possibile?
Dahlia: Come hai potuto farmi una cosa così, piccola peste.
Alessa? Sono stata incauta. Non avrei mai immaginato che potevi fuggire dal mio incantesimo. Mammina non sapeva che tu eri diventata così grande. Ecco perchè non sono stata capace di catturarti da sola.
Che peccato, mia piccina. Ora la tua metà è andata da quell'uomo a chiedere aiuto.
Harry: Hey! Cosa stai dicendo?
Dahlia: Alessa, mia piccola bambina.
C'è ancora una cosa che vorrei tu facessi per me.
Alessa: No! Non avvicinarti!
Dahlia: Che capricciosa! Tutto è pronto.
Forza. Torniamo a casa.
Harry: Cosa sta succedendo?

Lisa

Lisa: Harry.
Harry: Lisa? Cosa è successo?
Dove sono Alessa e Dahlia?
Lisa: Harry, ascolta. C'è qualcosa che hai detto prima che mi stava tormentando. Non riesco a togliermelo dalla testa.
Harry: Cos'è Lisa?
Lisa: É stato quando sono andata a vedere i sotterranei. Ci sono andata anche se avevo una paura da morire. Come hai detto tu, c'era una strana stanza. Ma dentro non c'era niente di così particolare. Però una volta entrata ho avuto una strana senzazione come se ci fossi già stata prima. Di qualcosa che è successo dentro ma che non posso ricordare. Cos'era?
Harry, aiutami... Ho una paura da morire. Non posso più resistere!
Harry: É solo una cosa temporanea. Deve essere colpa dello shock di quando ho perso i sensi. Non temere. Con il tempo la memoria ti tornerà...
Lisa: No. Non capisco.
Harry: Aspetta! Dove pensi di andare?!

Morte di Lisa

Lisa: Harry.
Harry: Lisa...
Lisa: Ho capito tutto! Perchè tutti sono morti e invece io sono viva? Io non ero l'unica rimasta in vita. Io sono esattamente come gli altri. Solamente che non me ne ero accorta.
Harry: Lisa?
Lisa: Stammi vicino, Harry. Ti prego. Sono terrorizzata. Aiuto...
Salvami da loro. Ti scongiuro Harry...
Harry: Lisa...

L'operazione di Alessa

Dahlia: Tutto è proceduto secondo i calcoli. Si è già insediato nell'utero.
Dottore1: Ma non è ancora del tutto concluso. Manca ancora metà anima. Ecco perchè il seme non si schiude.
Dottore2: L'anima è rimasta prigioniera dentro il corpo, chiusa nelle profondità della sub-coscienza.
Kaufmann: Stai per caso dicendo che non ha funzionato? I patti erano diversi!
Dahlia: No. Sono solo tecniche per guadagnare tempo. Se gli diamo una mano, possiamo dargli più forza. Non temere, le promesse saranno mantenute.
Dottore1: Ma la forza che gli possiamo dare in questo momento, è molto debole, quasi nulla.
Bisogna cercare l'altra metà di anima che gli manca.
Dahlia: Userò un incantesimo. Sto avvertendo le sofferenze di una bambina. Sono sicura che arriverà.
Dottore2: Ma ci vorrà troppo tempo.

Mamma...

Alessa: No! Non voglio!
Dahlia: Perchè non ascolti quello che ti dice la mamma. Voglio solo che mi dia un pò della tua forza. Solo poca! Capito?
Alessa: No! Non voglio farlo!
Dahlia: Ma così farai tutti felici, è anche per il tuo bene.
Alessa: Ma mamma, voglio solo restare con te. Non desidero di più. Ti prego di capire.
Dahlia: Sì, capisco. Forse la mamma aveva torto.
Alessa: Mamma...
Dahlia: Perchè non me n'ero accorta prima! Non c'è nessuna ragione per aspettare...
E' qui l'utero che nasconde la forza che serve per l'avvento. Io potevo fare tutto con le mie sole forze.
Alessa: Mamma?

La fine?

Dahlia: Sono rimasta meravigliata quando ho capito che potevo fare il talismano di Metraton. Finalmente è tornata a me l'anima perduta. Ancora pochi istanti e tutto sarebbe stato perso. Dobbiamo tutto a quell'uomo. Dobbiamo ringraziarlo. Anche se Alessa è stata salvata da lui, la sua piccola bambina deve comunque svanire nel nulla.
Poverina...

BAD+ e GOOD+

Cybil: Mani in alto!
Cosa diavolo sta succedendo qui...
Harry: Dahlia!
Dahlia: Bene, bene. Non avrei mai creduto che potessi arrivare fino a qui.
Harry: Dov'è Cheryl? Cosa ne è stato di lei?
Dahlia: Cosa stai dicendo! L'hai incontrata già molte volte, solo che era tornata alla sua forma originale.
Harry: Non sono in vena di scherzare.
Dahlia: Non la vedi? É qui davanti a te.
Harry: É assurdo.
Dahlia: Sei libero di pensare quello che vuoi.
Harry: Perchè? Perchè hai fatto tutto questo?
Dahlia: Sono stati sette lunghi anni. Da sette anni da quel terribile giorno, Alessa è rimasta in vita. Soffrendo pene peggiori dell'inferno. Alessa è stata intrappolata in un incubo senza fine. Dal quale non si è mai potuta svegliare. E lui è cresciuto nutrito da questo incubo! Aspettando solo il giorno per potere nascere. E finalmente quel giorno è arrivato. Tutto avrà inizio ora! Tutti saranno liberati, da pene e sofferenze. La nostra salvezza è arrivata. Questo è il giorno promesso. Quando tutti i nostri peccati saranno redimati. Quando tutti ritorneranno nel vero paradiso!
Mia figlia! Sarà la madre di Dio!

BAD e BAD+

Dahlia: Si è svegliato! Si è svegliato!!!
Ora nessuno potrà più interferire.
Harry: Cheryl!
Dahlia: Rinuncia a lei! Quella persona che tu chiami Cheryl non esiste più da tempo.
Quello che vedi è Dio! Che scende tra noi per raggiungerci e salvarci.

GOOD e GOOD+

Kaufmann: Chiudi quella bocca! Fa ritornare le cose come erano prima!
Harry: Kaufmann!
Kaufmann: Non ti ho mai chiesto di arrivare a questo!
Come hai osato usarmi! Non lascerò andare liberi dei mostri come voi!!!
Dahlia: Il tuo ruolo è finito! Non abbiamo più bisogno di te. Cosa pensi di concludere venendo qui?
Kaufmann: Cara? Credi che sia fesso?! Vediamo se vedendo questo rimarrai tranquilla.
Dahlia: Aglaophotis! Ma se l'avevo distrutto!
Kaufmann: Ne avevo sistemato un falso in un posto facile da trovare per te, e come pensavo ci sei cascata. Sei stata una spovveduta! Pensi che abbia solo un asso nella manica?
Dahlia: Fermati!!!
Harry: Cos'è?!
Kaufmann: Cosa sta succedendo?!
Non è possibile!

BAD+

Cheryl: Papà.
Harry: Cheryl!
Cheryl: Grazie papà.
Addio.
Harry: Cheryl...?
Non può essere!
Come hai permesso che succedesse questo!
Com'è possibile! Cheryl!!!
Cheryl!

Cybil: Harry. Andiamo!

by Heaven